Pier's profileemozioni dal lago di Com...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 23

    danziamo......vieni...

     
    Vieni ascolta il mio richiamo che ti invita ad entrare nel folto del bosco ...la sarai mia pattineremo tra gli elfi e le fate in una danza corpo a corpo cuore a cuore .......
     
     
     
    June 05

    Perchè non mi scrivi più....?

    Scrivimi…
    quando il vento avrà spogliato gli alberi  gli altri sono andati al cinema ma tu vuoi restare solo poca voglia di parlare allora… Scrivimi…
    servirà a sentirti meno fragile quando nella gente troverai solamente indifferenza non ti dimenticare mai di me..
    E se non avrai da dire niente di particolare non ti devi preoccupare io saprò capire a me basta di sapere che mi pensi anche un minuto..
    perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto ci vuole poco.. per sentirsi più vicini Scrivimi…quando il cielo sembrerà più limpido
    le giornate ormai si allungano ma tu non aspettar la sera se hai voglia di cantare Scrivimi… anche quando penserai che ti sei innamorata
    Tu non ti dimenticare mai di me e se non sai come dire se non trovi le parole non ti devi preoccupare io saprò capire a me basta di sapere
    che mi pensi anche un minuto perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto ci vuole poco per sentirsi più vicini
    Scrivimi… anche quando penserai.. che ti sei innamorata
    ..Tu scrivimi

     
    June 03

    canzone per una lei che non c'è più

     
    Per chi non lo sapesse esistono anche le corde del cuore , le corde dell'anima oltre a quelle degli altri strumenti musicali.Questa storia vuole raccontare di un pianista particolare, un pianista che con le corde della sua anima, del suo romanticismo era alla ricerca di una musica che potesse renderlo felice , per fargli comporre finalmente la sinfonia della sua vita.
    Così in una sera al tramontare del sole, mentre passeggiava lungo le sponde del lago, incontrò la sua musica quella musica che da una vita attendeva, quella musica che sicuramente già in una esistenza precedente lo aveva accompagnato e che forse inconsciamente lo riconobbe e lo riprese per mano per molti giorni.
    Poi venne un triste giorno di inverno un giorno in cui quella musica non volle più essere suonata dalle sue dita perchè qualcun altro ne reclamava i diritti d'autore.
    Si sà  le regole, le leggi  sono più importanti  dei sentimenti così quella musica per non avere problemi finì di essere quella meravigliosa creatura che prendeva corpo di donna vera ogni volta che il pianista ne suonava le note. Ora quel pianista triste e solo ogni notte  torna lungo quelle rive  scavalca quella cancellata del parco chiusa a quell'ora di notte e ...va a sedersi su quella panchina dove la creatura che prendeva corpo ogni volta che lui suonava quella melodia una sera come cenerentola anzichè le scarpe  perse i suoi guanti quei guanti che vestivano le sue splendide  dita.